UNITÀ 2 Il Basso Medioevo 2 La Chiesa nell XI secolo tra crisi e rinnovamento Parte del clero e dei fedeli vuole una riforma della Chiesa riformare: modificare, rinnovare per mezzo di una riforma. indulgenza: cancellazione della pena da scontare dopo la morte per un peccato commesso. I successori di Ottone cercarono di controllare in vari modi la Chiesa. Spesso i vescovi che ricevevano l investitura feudale dall imperatore si occupavano di interessi terreni pi che di questioni spirituali. Tra i membri del clero, in particolar modo all interno degli ordini monastici, ma in qualche caso anche tra la gente del popolo, si manifest una spinta a riformare la vita della Chiesa. Diffusi erano la simonia, cio la vendita da parte degli ecclesiastici di beni spirituali materiali (come le reliquie) e immateriali (come le indulgenze) e il concubinato: molti sacerdoti, infatti, vivevano con donne e avevano figli. Secondo molti, per rinnovarsi, la Chiesa doveva anzitutto liberarsi dalle intromissioni di chi non apparteneva al clero. Il movimento dei p tari A Milano, verso la met dell XI secolo, si diffuse la patar a, un movimento prevalentemente laico e popolare volto a combattere la corruzione, la simonia e il concubinato degli ecclesiastici. I p tari erano chiamati cos dal nome del locale mercato degli stracci: erano dunque detti straccioni , un insulto che finirono per per accettare con orgoglio perch corrispondeva, oltre che alla loro umile condizione sociale, all esaltazione tipicamente cristiana degli ultimi e dei poveri. I p tari si battevano per riportare la vita ecclesiastica all insegnamento evangelico e agli ideali di povert , di purezza e di dedizione alla fede. In una scena del Giudizio Universale dipinto da Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova (1303-05), un vescovo, sostenuto dalla figura di un diavolo, riceve una borsa piena di denaro da un monaco. 150