I turchi Selgiuchidi occupano la Terrasanta
Fin dal VII secolo i luoghi della Palestina in cui Gesù era nato (Betlemme), vissuto (Nazareth) e morto (Gerusalemme), considerati sacri dalla Chiesa cristiana, si trovavano sotto il dominio degli arabi. Questi, però, avevano continuato a consentire il passaggio dei pellegrini cristiani che andavano a visitarli. Nel corso dell’XI secolo una popolazione nomade convertitasi all’islam si spostò a occidente, nel Mediterraneo: si trattava dei turchi Selgiuchidi, così chiamati dal loro capostipite Salgiuq.
Inizialmente i turchi Selgiuchidi furono arruolati come truppe mercenarie dai califfi abbasidi, ma in seguito presero il potere a Baghdad (1055) e si affermarono come forza dominante nel mondo islamico. Le loro truppe affrontarono e sconfissero l’esercito bizantino a Manzikert (1071), occupando una vasta area dell’Anatolia, la Siria e la Palestina, e minacciando Costantinopoli.
