Le eresie
Con la riforma di Gregorio VII e la fine della lotta per le investiture, la Chiesa era uscita dal suo periodo di crisi. Nonostante questo, però, tra l’XI e il XIII secolo si diffusero vari movimenti religiosi che chiedevano alla Chiesa di rinunciare alle ricchezze e di vivere in povertà. Nel loro desiderio di riforme radicali, alcuni di questi gruppi entrarono in contrasto con la dottrina della Chiesa e vennero perciò dichiarati eretici, espulsi dalla comunità dei fedeli e perseguitati con le armi.
Il potere della Chiesa fu riaffermato con decisione da papa Innocenzo III (1198-1216), sostenitore dell’autorità universale e indiscutibile del pontefice, cioè il papa.
