4 Federico II di Svevia, la meraviglia del mondo Re di Sicilia e imperatore Nato il 26 dicembre 1194 a Jesi, nelle Marche, durante un viaggio dei genitori, Federico aveva solo tre anni quando suo padre, Enrico VI di Svevia, morì. Il papa [vedi capitolo 6, pp. 163-164] lo prese allora sotto la sua : la sua intenzione era quella di tenere separate la corona tedesca dalla corona normanna per salvaguardare la propria autorità. Federico, che ricevette da subito il titolo di , crebbe e fu educato a Palermo mostrandosi fin da ragazzo poco propenso a sottomettersi, e considerò sempre il Regno di Sicilia come il centro dei suoi possedimenti e dei suoi interessi. Nel 1212 riuscì comunque a farsi incoronare con l’appoggio di Innocenzo III, a cui promise che non avrebbe mai riunito i suoi due regni. Si trovò, così, a fronteggiare Ottone IV di Brunswick, nel frattempo eletto imperatore, e solo dopo la sconfitta di quest’ultimo a [vedi capitolo 8, p. 217] ebbe la strada spianata verso il . Lo ottenne nel 1220 da papa , succeduto a Innocenzo III, a due condizioni: cedere al figlio Enrico la corona di Germania (per tenere divise le due corone) e in Terrasanta. Innocenzo III tutela re di Sicilia re di Germania Bouvines trono imperiale Onorio III mettersi alla testa di una crociata protezione legale (cioè decisa per legge) esercitata da un adulto su una persona di minore età. : tutela STUDIO CON METODO in massimo 2 minuti. Comprendo Rispondi a voce Perché prese Federico II sotto la sua ? Innocenzo III tutela Federico II prende il potere in Sicilia La prima decisione presa da Federico nel Regno di Sicilia, in un’assemblea tenuta a Capua, nell’attuale Campania, aveva lo scopo di rafforzare i poteri della monarchia: ridusse i , cioè dei grandi feudatari normanni, e e le fortezze che avevano costruito negli ultimi trent’anni, stabilendo il principio che . Subito dopo dovette reprimere una , che si erano rifiutati di riconoscere la sua autorità. Una volta sconfitti, i musulmani furono a , in Puglia, dove furono lasciati sotto la protezione del re; questo atteggiamento di tolleranza fece guadagnare a Federico la fedeltà di quella popolazione, al punto che un reparto di arcieri saraceni entrò a far parte della sua guardia del corpo. privilegi dei baroni fece abbattere i castelli tutti i benefici dovessero essere autorizzati dal re ribellione dei musulmani in Sicilia deportati Lucera liberi di ricostituire la loro comunità costringere con la forza un individuo, un gruppo di persone o anche un’intera popolazione a trasferirsi lontano dalla propria casa. : deportare Federico II di Svevia in una miniatura tratta da , il trattato sulla caccia con il falcone scritto dallo stesso Federico nel 1260 circa. De arte venandi cum avibus