Gli Angioini in Sicilia e la rivolta dei Vespri
Il dominio angioino in Sicilia, sostenuto dal Papato, fu duro e repressivo. Vennero imposte tasse molto alte e la capitale fu trasferita a Napoli, suscitando il malcontento del popolo. Inoltre, l’aristocrazia siciliana, di origine normanna, sentiva il regno come proprio e sopportava a fatica la presenza di alti funzionari francesi in posizioni di dominio.
La situazione precipitò il Lunedì dell’Angelo del 1282, a Palermo, quando all’ora del vespro (la messa serale) scoppiò un battibecco tra guardie francesi e nobili siciliani sul sagrato della chiesa di Santo Spirito. Pare che un soldato francese, con il pretesto di una perquisizione, avesse messo le mani addosso a una nobildonna; in reazione il marito gli avrebbe tolto la spada e l’avrebbe ucciso.
STUDIO CON METODO
Comprendo
Sottolinea nel testo la risposta alla domanda.
- Che cosa accadde il Lunedì dell’Angelo del 1282 a Palermo?
