EDUCAZIONE CIVICA NUCLEO 1 Costituzione I comuni: ieri e oggi Essere cittadini nei comuni medievali Nell XI secolo, in molte citt dell Italia centro-settentrionale nacquero i comuni: associazioni di cittadini che si univano per governare la citt in modo autonomo, liberandosi dal potere dell imperatore, dei vescovi e dei signori feudali. I comuni eleggevano i propri governanti (i consoli) e le decisioni pi importanti venivano prese dall arengo, l assemblea generale dei cittadini. Non tutti gli abitanti delle citt medievali avevano gli stessi diritti. Per essere cittadino a pieno titolo, cio per poter votare ed essere eletto, bisognava rispettare precise condizioni: occorreva essere maschi, appartenere a una corporazione (un associazione di lavoratori dello stesso mestiere) o a una famiglia nobile, e pagare le tasse. Le donne erano completamente escluse dalla cittadinanza, cos come i poveri e chi non faceva parte delle corporazioni. Secondo gli statuti comunali dell epoca, anche gli stranieri che venivano dalla campagna o da un altra citt potevano diventare cittadini solo dopo un certo periodo di tempo e a queste condizioni; chi invece veniva espulso dalla citt perdeva tutti i suoi diritti e anche i suoi beni. Si trattava dunque di privilegi pi che di diritti. Le bandiere dell Unione Europea, della Repubblica italiana e della citt di Firenze sulla facciata di Palazzo Vecchio o Palazzo della Signoria, eretto nel XIV secolo, sede del potere cittadino dal Medioevo a oggi. 192