6 La religione islamica

I popoli della penisola arabica

Nei primi secoli dopo Cristo, gli arabi, cioè gli abitanti della penisola arabica, erano divisi tra i beduini, cioè le tribù del deserto, e le popolazioni sedentarie della parte meridionale. Qui si trovavano La Mecca e Medina, le città più importanti della penisola araba.
I beduini erano allevatori e mercanti nomadi e spesso facevano delle razzie contro i mercanti che attraversavano il deserto; le popolazioni sedentarie, invece, vivevano di agricoltura e commercio.
Gli arabi avevano una lingua comune, l’arabo, ed erano per lo più politeisti e uniti dalla devozione per la Pietra Nera, conservata alla Mecca, che, a partire dal V secolo d.C., divenne meta di pellegrinaggio.

Miniatura araba raffigurante un mercante beduino in viaggio con i suoi dromedari. La figura maschile con barba bianca, turbante e abito rosso è seduta su un dromedario grigio e tiene con una mano le redini di un secondo dromedario giallo-arancione, sul quale è caricata un sacco a strisce blu. Un terzo dromedario è visibile sullo sfondo. In alto e in basso sono presenti righe di testo scritto in caratteri arabi.
Un mercante beduino in viaggio con i suoi dromedari.
Carta storica della penisola arabica prima di Maometto. La mappa mostra il Medio Oriente e la penisola arabica con due colori diversi secondo la legenda: in verde le oasi, i pascoli e le praterie; in giallo le aree desertiche. La penisola arabica è occupata in gran parte dal Deserto d'Arabia, indicato in giallo, con fasce verdi lungo i bordi costieri e alcune aree interne. Le principali città indicate sono La Mecca e Medina nella penisola arabica, e Damasco, Gerusalemme, Gaza, Alessandria e Ctesifonte nelle regioni circostanti. Ai confini della penisola si trovano l'Impero bizantino a nord-ovest, l'Impero persiano a nord-est, l'Egitto a ovest e l'Etiopia a sud-ovest. I mari indicati sono il Mar Mediterraneo a nord-ovest, il Mar Rosso a ovest, e il Mar Arabico a sud-est.
LA PENISOLA ARABICA PRIMA DI MAOMETTO