CAPITOLO 8 – L’Europa del Trecento e del Quattrocento

UNO SGUARDO D’INSIEME

L’Europa del Trecento fu segnata da una profonda crisi che colpì tutti gli aspetti della vita sociale, economica e politica. Guerre, carestie e soprattutto la peste nera del 1347 decimarono la popolazione, provocando trasformazioni sociali ed economiche che segnarono la fine del mondo medievale. Anche i due poteri universali del Medioevo – Papato e Impero – attraversarono una grave crisi: i papi si trasferirono ad Avignone e l’autorità imperiale si indebolì definitivamente.
Tra il Trecento e il Quattrocento si consolidarono invece le grandi monarchie nazionali di Francia e Inghilterra, che attraverso la Guerra dei cent’anni ridefinirono la mappa politica europea. Nel frattempo, l’avanzata dell’Impero ottomano nei Balcani culminò nel 1453 con la caduta di Costantinopoli, segnando la fine dell’Impero bizantino.

Mappa che rappresenta l'Europa, il Nord Africa e parte del Medio Oriente. Alcuni Stati ed alcune aree sono colorati in blu: l’Islanda, i paesi della Penisola Scandinava, le Isole Britanniche, la Francia, la Penisola Iberica, l'Italia, l’Europa centrale e orientale (ad eccezione di Bielorussia, Ucraina, Repubbliche baltiche e Russia), tutta l’area balcanica, la Turchia, Tunisia, Libia ed Egitto in Nord Africa, e Siria, Iraq e Giordania in Medio Oriente. Il resto dei territori, non evidenziati, è colorato in grigio chiaro. I mari sono rappresentati in bianco.