4 Artisti e scienziati del Rinascimento

La figura dell’artista

Per tutto il Medioevo, chi si dedicava alla pittura, alla scultura o all’architettura era considerato un esponente delle cosiddette “arti meccaniche”, cioè manuali e pratiche. Il mestiere veniva insegnato in una bottega, sotto la guida di un maestro, e le opere non venivano firmate, bensì considerate frutto del lavoro collettivo della bottega.
Nel Rinascimento, invece, la produzione artistica entrò a far parte delle arti liberali, cioè intellettuali, che venivano insegnate nelle università. L’artista diventava così una figura degna di rispettabilità e il simbolo dell’“uomo nuovo” del Rinascimento.
L’artista del Rinascimento non si limitava a coltivare una sola arte, ma era eclettico, padroneggiando pittura, scultura e architettura e dimostrandosi capace anche di costruire palazzi e fortezze, di inventare complessi congegni meccanici, di essere, insomma, artista e anche scienziato. I due esempi più famosi di artista rinascimentale e del suo eclettismo furono Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti.

eclettico: individuo che ha molteplici interessi e si dedica a differenti attività.