
La nave che fu la grande protagonista dei viaggi d'esplorazione e delle scoperte geografiche fu la caravella. Introdotta dai portoghesi attorno al 1430, era un'imbarcazione come non se ne erano mai viste prima, incredibilmente veloce e resistente rispetto a quelle utilizzate per la navigazione nel Mediterraneo. Solida, ma anche leggera e facilmente manovrabile, la caravella aveva però un difetto: poteva trasportare un carico e un equipaggio limitati, ma ciò d'altra parte non costituiva un grave problema per imbarcazioni pensate per viaggi di esplorazione. Prima della diffusione dei galeoni, ovvero delle navi a quattro alberi, le caravelle furono le grandi protagoniste delle spedizioni transoceaniche europee nel Quattrocento.