5 Sfruttamento e sterminio

Gli indios

Già decimata dalle guerre e dalle malattie, la popolazione indigena venne praticamente sterminata nel giro di poche generazioni. La fine del mondo in cui gli indigeni erano sempre vissuti e della cultura in cui erano cresciuti costituì uno shock dal quale tantissimi non riuscirono mai a riprendersi. Ridotti in uno stato di schiavitù, gli indios furono sempre più spesso confinati in comunità isolate e il loro numero crollò drasticamente: in Messico, per esempio, si passò dai circa 25 milioni presenti al momento dell'arrivo di Cortés a poco più di 2 milioni e mezzo cinquant'anni dopo.

Illustrazione suddivisa in più riquadri che raffigura uomini e donne indios colpiti dal vaiolo. Le figure presentano il corpo coperto di pustole e sono rappresentate distese o reclinate su stuoie, in atteggiamenti di sofferenza e immobilità. In un riquadro una persona è assistita da un’altra seduta accanto a lei. Le scene mostrano diversi momenti della malattia, con corpi indeboliti e privi di forze, all’interno di ambienti semplici e spogli.
Indios colpiti dal vaiolo, una malattia che in Europa uccideva centinaia di migliaia di persone ogni anno, in America distrusse intere popolazioni.