UNO SGUARDO D’INSIEME
Alla fine del Quattrocento, mentre in Francia e Inghilterra si consolidavano grandi monarchie nazionali, l’Italia rimaneva frammentata in numerosi Stati regionali.
La morte di Lorenzo de’ Medici nel 1492 ruppe l’equilibrio politico faticosamente costruito con la pace di Lodi, aprendo la penisola alle mire espansionistiche delle potenze europee.
Per oltre trent’anni, dal 1494 al 1530, l’Italia divenne il teatro delle Guerre d’Italia, un lungo conflitto che vide contrapporsi principalmente Francia e Spagna per il controllo della penisola. Al termine di questo sanguinoso periodo, si affermò definitivamente l’egemonia di Carlo V d’Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Spagna.
