1 Le Guerre d’Italia

La fine dell’equilibrio di Lodi

La scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo nel 1492 [vedi capitolo 10, p. 271] rappresentò un evento di portata epocale che modificò radicalmente i rapporti di forza tra le potenze europee. L’importanza dell’evento è confermata dal fatto che proprio il 1492 è convenzionalmente indicato come l’inizio di un’epoca nuova: l’età moderna. Il 1492 è una data importante anche per la situazione politica italiana. La morte di Lorenzo de’ Medici, signore di Firenze, segnò la fine dell’equilibrio stabilito con la pace di Lodi del 1454, che aveva garantito un lungo periodo di pace [vedi capitolo 9, p. 239].
In quello stesso anno veniva eletto papa il catalano Alessandro VI Borgia, che svolse un ruolo di primo piano nelle vicende politiche e militari italiane, con l’obiettivo di ampliare i confini dello Stato della Chiesa e di conferire potere e autorità ai suoi figli illegittimi.

Memo!

1492
Morte di Lorenzo il Magnifico; scoperta delle Americhe; elezione di papa Alessandro VI Borgia

Cartina geografica dell'Europa e delle regioni del Mediterraneo, in cui i diversi Stati sono colorati con colori differenti per distinguerli l'uno dall'altro. Una linea rossa indica, secondo la legenda, il confine del Sacro Romano Impero. Nell'Europa settentrionale si trovano l'Unione di Kalmar, che comprende il Regno di Danimarca e Norvegia e il Regno di Svezia, il Regno di Scozia, i Regni di Irlanda e il Regno d'Inghilterra, con le città di Dublino, Cork, York, Londra e Calais. Nell'Europa occidentale si trovano il Regno di Francia, con le città di Parigi e Orléans, il Regno di Navarra e il Ducato di Savoia. Il Sacro Romano Impero comprende la Germania, con le città di Amburgo, Hannover, Colonia, Aquisgrana e Francoforte, e la Boemia, con le città di Praga e Vienna. Sono inclusi nel Sacro Romano Impero anche il Ducato di Savoia, la Svizzera, la Repubblica di Genova e il Granducato di Toscana. Nella penisola italiana si trovano inoltre la repubblica di Venezia, lo Stato della Chiesa, con la città di Roma, e il Regno di Napoli, con le città di Napoli, Bari e Palermo. Nella penisola iberica si trovano il Regno del Portogallo, con la città di Lisbona, il Regno di Castiglia, con le città di Burgos, Toledo e Cordova, il Regno di Aragona, con la città di Barcellona, e il Sultanato di Granada, con la città di Granada. Nell'Europa orientale si trovano l'Ordine teutonico, la Livonia, il Regno di Polonia, con le città di Danzica, Gniezno e Cracovia, il Granducato di Lituania, con la città di Kiev, il Granducato di Mosca, con la città di Novgorod, e i Khanati mongoli. Più a sud si trovano il Regno d'Ungheria, con le città di Esztergom e Buda, e i Principati di Serbia. Nell'area balcanica e in Anatolia si estende l'Impero ottomano, con le città di Istanbul e Tessalonica, di cui la Valacchia è indicata come territorio tributario. Sono segnalati anche dei possedimenti veneziani, tra cui l'isola di Creta. Nel Nordafrica si trovano il Marocco, l'Algeria, con la città di Algeri, la Tunisia, con la città di Tunisi, e i Regni islamici. Sono inoltre indicati l'Oceano Atlantico, il Mar del Nord, il Mar Baltico, il Mar Mediterraneo e il Mar Nero.
L’EUROPA ALLA METÀ DEL XV SECOLO