Storia e... tecnologia L’evoluzione della guerra Le Guerre d’Italia combattute tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del secolo successivo costituirono un evento epocale anche per l’evoluzione della cosiddetta , cioè dei modi, delle tecniche e delle strategie usate dagli eserciti per combattere la guerra. Innanzitutto furono introdotte le , il cui uso si intensificò con il passare degli anni. I fanti, ovvero i soldati che combattevano a piedi, non erano più muniti solo di armi da taglio (soprattutto particolari tipi di lance, come le alabarde e le picche), ma avevano in dotazione anche gli , antenati dei moderni fucili. Inoltre, fecero la loro comparsa armi da fuoco adatte per i lunghi assedi e per cercare di aprire una breccia, cioè un varco, nelle mura delle città fortificate: le e le possono essere considerate come le antenate dei cannoni. Di fronte ad armi così potenti, anche coloro che dovevano difendersi dagli assedi furono costretti a introdurre delle innovazioni: ecco dunque che molte città italiane si dotarono di molto più complessi e solidi, con la comparsa, in particolare, dei , più bassi e spessi delle mura medievali e non verticali come esse ma inclinati, quindi più resistenti ai colpi di bombarda. Per altri versi, le Guerre d’Italia furono invece uno degli ultimi esempi di conflitto combattuto come si faceva nel Medioevo: basti pensare all’uso della (cioè composta da cavalli e cavalieri dotati di solide armature), che di lì a poco sarebbe di fatto sparita dai campi di battaglia europei perché resa inutile dal miglioramento delle armi da fuoco. I , come nel Medioevo, continuarono nelle Guerre d’Italia a guidare personalmente i loro eserciti : già nella generazione successiva i sovrani sarebbero rimasti nelle loro corti, affidando il comando delle truppe ai militari di professione, i generali. arte bellica armi da fuoco archibugi bombarde colubrine sistemi di fortificazione bastioni cavalleria pesante re sui campi di battaglia Incisione di fine Quattrocento che raffigura un archibugiere in battaglia. La bombarda progettata da Leonardo da Vinci in un disegno del 1504.