UNITÀ 4 Le svolte dell et moderna 1 STUDIO CON METODO Comprendo Sottolinea nel testo le risposte. Chi era Erasmo da Rotterdam? In che cosa consisteva la pratica delle indulgenze? La vendita delle indulgenze in un immagine del XVI secolo. Martin Lutero e le sue 95 Tesi La corruzione della Chiesa e le indulgenze Gi nella fase finale del Medioevo si era diffusa l idea di una radicale riforma della Chiesa, per riportare il cristianesimo alle sue origini e riscoprire l autentico significato del messaggio di Ges Cristo; alcuni predicatori, come il frate domenicano Girolamo Savonarola [ capitolo 11, pp. 298-299], avevano protestato contro il lusso e l esagerata ricchezza della Chiesa e contro il potere temporale del papa. Alle idee di questi predicatori, giudicate eretiche e quindi condannate dalla Chiesa, si vennero aggiungendo le riflessioni di pensatori e intellettuali, come Erasmo da Rotterdam (1467-1536): umanista, teologo e filosofo, tra gli intellettuali pi importanti della storia europea, raccomandava ai fedeli di guardare a Ges Cristo come modello di vita e di leggere la Bibbia da soli, cio senza la spiegazione dei sacerdoti. Sotto accusa era finita, in particolare, la pratica delle indulgenze: i fedeli, per ottenere la cancellazione delle pene che avrebbero dovuto scontare in Purgatorio a causa dei loro peccati, erano invitati a versare una somma di denaro a vantaggio di ecclesiastici o di istituti vari appartenenti alla Chiesa di Roma. La salvezza dell anima dopo la morte non dipendeva quindi dal pentimento, dalla confessione, dalla preghiera e dalle buone azioni compiute in vita, ma era diventata, secondo molti, un affare commerciale. La parola Corruzione L origine e il significato La parola corruzione, che alla lettera significa disfacimento , decomposizione , viene usata in senso pi generale per esprimere un giudizio morale (per esempio corruzione dei costumi o corruzione dilagante ). Ieri e oggi Sin dal X-XI secolo, le accuse di corruzione rivolte alla Chiesa riguardavano l interesse che papi, vescovi e una parte del clero mostravano di avere per la ricchezza, il potere, i piaceri personali e i privilegi per la propria famiglia, invece che per la cura del popolo dei fedeli: in questo modo essi tradivano il loro compito e gli ideali del Vangelo. Di corruzione si parla spesso anche oggi, in riferimento a chi accetta regali o somme di denaro per favorire 310 qualcuno in modo illecito: per esempio quando un amministratore comunale affida l incarico di costruire un edificio pubblico non alla ditta che presenta l offerta migliore, ma a quella che gli offre una ricompensa. In questo caso, l amministratore che si fa corrompere commette un reato insieme a chi lo corrompe, ed entrambi dovranno risponderne di fronte a un giudice. LAVORO SUL LESSICO 1. La parola corruzione ha sostanzialmente tre significati principali: un significato letterale, un significato figurato e un uso nel linguaggio giuridico. Ricerca nel vocabolario alcuni sinonimi per ognuno dei significati.