La crisi delle città

La presenza di guerre in tutti i territori che avevano fatto parte dell'Impero d'Occidente rese le città dei luoghi non sicuri. I centri abitati, infatti, erano le prime prede degli eserciti conquistatori, e si spopolarono rapidamente. Roma, che nel I-II secolo d.C. aveva probabilmente toccato e superato il milione di abitanti, per quasi tutto l'Alto Medioevo non ne contò più di 30 000.

All'interno delle città i monumenti antichi – templi, anfiteatri, basiliche – rimasero abbandonati e i loro materiali, le pietre e i marmi, furono riutilizzati per costruire chiese ed edifici privati, massicci e fortificati. Le mura di età romana racchiudevano aree ormai troppo ampie per la popolazione rimasta, che furono in parte invase da campi e pascoli. Con il tempo si perse anche la struttura ordinata delle strade tracciata dai romani: le vie divennero spesso piccole e tortuose, fiancheggiate da case di legno.


STUDIO CON METODO

Comprendo

Rispondi sul quaderno.

  • Come cambiò l'aspetto delle città nell'Alto Medioevo? Perché?


i dati – Mortalità ed età della popolazione

I grafici proposti qui a fianco si chiamano "piramidi delle età" e mostrano la popolazione in base all'età in un certo periodo storico (nel Medioevo e oggi): in verticale sono rappresentate delle fasce d'età; in orizzontale, la quantità di persone per ciascuna fascia d'età.

La base (i neonati) della piramide del Medioevo è molto larga, ma si restringe rapidamente a causa della forte mortalità fin dai primi anni di vita.

La seconda piramide ha una forma molto diversa: la bassa mortalità tra bambini e giovani fa sì che fino ai 50 anni somigli più a una colonna che a una piramide, per poi restringersi piano piano all'aumentare dell'età.

LEGGO I DATI

1. Perché il primo grafico ha una forma a piramide molto evidente? Com'è la base? Che cosa significa?

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2. Perché il secondo grafico ha una forma meno piramidale? A che punto si restringe? Che cosa significa?
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Grafici che confrontano la struttura della popolazione nel Medioevo e oggi. A sinistra c’è la piramide dell’età del Medioevo e a destra quella di oggi. Al centro, tra le due piramidi, compare l’indicazione ETÀ, con una scala verticale che va da 0 a 80 anni, suddivisa in intervalli di dieci anni: 0, 10, 20, 30, 40, 50, 60, 70 e 80. In basso è riportata la voce Popolazione. Nel grafico del Medioevo la popolazione ha una forma a piramide molto larga alla base, con molte persone nelle età più giovani, e si restringe rapidamente salendo verso le età più avanzate. Nel grafico di oggi la piramide ha una forma più rettangolare, con fasce di età adulte e anziane più ampie e una distribuzione più equilibrata tra le diverse età.