La crisi delle città
La presenza di guerre in tutti i territori che avevano fatto parte dell'Impero d'Occidente rese le città dei luoghi non sicuri. I centri abitati, infatti, erano le prime prede degli eserciti conquistatori, e si spopolarono rapidamente. Roma, che nel I-II secolo d.C. aveva probabilmente toccato e superato il milione di abitanti, per quasi tutto l'Alto Medioevo non ne contò più di 30 000.
All'interno delle città i monumenti antichi – templi, anfiteatri, basiliche – rimasero abbandonati e i loro materiali, le pietre e i marmi, furono riutilizzati per costruire chiese ed edifici privati, massicci e fortificati. Le mura di età romana racchiudevano aree ormai troppo ampie per la popolazione rimasta, che furono in parte invase da campi e pascoli. Con il tempo si perse anche la struttura ordinata delle strade tracciata dai romani: le vie divennero spesso piccole e tortuose, fiancheggiate da case di legno.
STUDIO CON METODO
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- Come cambiò l'aspetto delle città nell'Alto Medioevo? Perché?
