Un'economia di sopravvivenza
In mancanza di controllo, le strade diventarono pericolose: il rischio di essere aggrediti da banditi o animali selvatici spinse molti ad abbandonarle. Di conseguenza buona parte dei commerci si spostò verso le città costiere e il mare, e le città delle regioni interne, che dipendevano dai rifornimenti, sempre meno sicuri e costanti, persero popolazione a vantaggio delle campagne, dov'era più facile sopravvivere [vedi La storia di Galatea, pp. 36-37].
