UNITÀ 4 Le svolte dell et moderna 1 La Spagna da Carlo V a Filippo II L eredit di Carlo V divisa in due Come abbiamo visto, l imperatore e re di Spagna Carlo V aveva dovuto affrontare molte situazioni di conflitto: le Guerre d Italia vinte contro la Francia [ capitolo 11, p. 296], le divisioni religiose e politiche nate dopo la Riforma luterana [ capitolo 12, pp. 316-317], il lento processo di scoperta e conquista delle Americhe [ capitolo 10, pp. 270-277] e il tentativo di espansione degli Ottomani di Solimano il Magnifico che arrivarono ad assediare Vienna nel 1529. Logorato da molti anni di lotte e convinto che nessuno avrebbe potuto sopportare lo stesso peso da lui sostenuto, nel 1556, due anni prima di morire, Carlo V decise di dividere i suoi vasti possedimenti in due parti: al fratello Ferdinando lasci il titolo imperiale e tutti i pos Filippo II ritratto da Sofonisba Anguissola, l artista italiana che divenne pittrice di corte a Madrid. STUDIO CON METODO Comprendo Sottolinea nel testo la risposta. In che cosa consisteva la decisione di Filippo II di ispanizzare la sua monarchia? 332 sedimenti della famiglia Asburgo nel mondo germanico (compresi tra le attuali Austria e Ungheria); al suo unico figlio legittimo, Filippo, lasci invece la monarchia spagnola e tutti i suoi domini, da quelli italiani e dei Paesi Bassi fino ai vasti territori americani occupati dai conquistadores. Il regno di Filippo II Figlio ed erede di Carlo V, nella seconda met del Cinquecento Filippo II fu il sovrano pi potente d Europa. Ai gi vasti possedimenti ereditati dal padre, ne aggiunse altri nel corso della sua vita: nel 1565 gli spagnoli scoprirono un gruppo di isole nel Pacifico e le battezzarono, in suo onore, Filippine; nel 1580, con la morte senza eredi di suo cugino, il re del Portogallo Sebastiano I, ottenne anche il trono portoghese, diventando, cos , sovrano del suo vastissimo impero coloniale. Passato alla storia come un re profondamente religioso e convinto di agire per volere di Dio e in difesa del cattolicesimo, Filippo II non fu in realt cos diverso dagli altri sovrani della sua epoca, tutti fortemente influenzati dalla religione e desiderosi di allargare sempre pi i propri domini. A differenza del padre, non fu un re che si spostava da un capo all altro dell Europa, ma fiss la sua dimora a Madrid, nuova capitale della monarchia spagnola, e impose il castigliano come unica lingua di corte. Proprio la decisione di ispanizzare la sua monarchia e di affidare esclusivamente a spagnoli i posti di governo e di comando militare fu all origine della crisi pi lunga e difficile che Filippo II dovette affrontare durante il suo regno.