3 L’espansionismo dell’Impero ottomano

Le conquiste di Solimano il Magnifico

Con la conquista di Costantinopoli, nel 1453, l’Impero ottomano era diventato un avversario temibile per le altre potenze del continente [vedi capitolo 8, p. 41].
L’Impero ottomano raggiunse la sua massima espansione sotto il governo di Solimano I (1520-66). Grande legislatore, dotato di una cultura raffinata e a capo di una corte tanto lussuosa da fargli meritare l’appellativo “il Magnifico”, questo sultano spinse i confini del suo impero nel cuore dell’Europa, conquistando città come Budapest e Belgrado, ma avanzò anche verso est (arrivando fino a Baghdad) e sulle coste nord-africane. La capitale Istanbul divenne una delle città più grandi, popolose e ricche del mondo.

Ritratto del sultano Solimano il Magnifico. Il dipinto raffigura di profilo un uomo con un grande turbante bianco avvolto attorno al capo, il naso dritto, i baffi e un accenno di barba; indossa una veste rosa-rossa con una fila di bottoni dorati che scende lungo il petto; lo sfondo è scuro e uniforme, privo di altri elementi.
Ritratto del sultano Solimano il Magnifico (particolare).