2 L’economia del Seicento, tra crisi e trasformazione

La crisi nell’Europa mediterranea e orientale

La crisi economica del Seicento colpì duramente l’Europa mediterranea e dell’Est, dove erano diffusi i latifondi, cioè vasti possedimenti terrieri in mano a singoli proprietari, e si praticava la coltivazione estensiva dei cereali: per garantire un raccolto sempre più ricco, si aumentava semplicemente la superficie dei terreni coltivati. Ciò portò però, a lungo andare, a un impoverimento dei terreni, che finirono così con il produrre sempre meno. La pratica del maggese, che consisteva nel “mettere a riposo” ogni anno un terzo del terreno a rotazione, non si rivelò più sufficiente.

Dipinto di Pieter Bruegel il Vecchio, La mietitura. La scena raffigura un campo di grano dorato durante il raccolto, con alcuni contadini intenti a tagliare le spighe con la falce e altri a legarle in covoni. In primo piano, sotto un grande albero, un gruppo di contadini è seduto a terra e mangia pane e una zuppa da alcune ciotole, mentre un uomo dorme disteso sull'erba con le gambe divaricate. Sullo sfondo si vedono altri campi coltivati, alcune case, un piccolo villaggio con una chiesa dal tetto azzurro e, più lontano, un tratto di mare con alcune imbarcazioni.
Pieter Bruegel il Vecchio, La mietitura, 1565.