EDUCAZIONE CIVICA

NUCLEO 2: Sviluppo economico e sostenibilità

L'alimentazione nel tempo: fame, dieta, salute

In tavola, l'essenziale

Nel Medioevo, come abbiamo visto, l'alimentazione della gente comune era spesso insufficiente sia come quantità sia come qualità, e la fame era diffusa. Infatti la grande maggioranza della popolazione – composta da contadini che lavoravano per sfamare sé stessi e la propria famiglia – portava in tavola solo il pane e il "companatico", cioè qualcosa da mangiare "insieme al pane".

In che modo è cambiata la situazione a distanza di oltre dieci secoli? Nel nostro continente, come negli altri paesi ricchi del mondo, il problema della fame interessa oggi una parte ridotta della popolazione. Le difficoltà alimentari non sono scomparse del tutto perché non è scomparsa la povertà assoluta, cioè la condizione di chi non ha i mezzi necessari per acquistare i beni considerati essenziali.

Miniatura con una scena di lavoro in un forno. All’interno di un ambiente coperto da un arco, un fornaio è raffigurato mentre utilizza una lunga pala per infornare pani rotondi da un forno acceso. Davanti a lui, su un piano in muratura, sono disposti alcuni pani da cuocere. Sulla sinistra una donna, in piedi accanto all’ingresso, osserva la scena; davanti a lei si trova un grande cesto colmo di pani. L’interno è reso con pareti semplici, una piccola finestra con grata sul fondo e l’apertura del forno visibile sulla destra.
Mentre in passato l'alimentazione della maggior parte delle persone era limitata al pane e a poche altre sostanze nutritive, oggi si basa sulla possibilità di seguire una dieta ricca e diversificata, in grado di soddisfare le necessità dell'organismo.

Mangiare bene: uno stile di vita

Oggi, quando si parla di alimentazione, si parla generalmente di dieta, intendendo uno "stile alimentare" e in particolare un modo equilibrato e consapevole di mangiare, per mantenersi in salute. Si tratta di un concetto moderno, lontanissimo dalla povertà e dalla fame: presuppone che i cibi non manchino e che si possano scegliere in base alle diverse sostanze nutritive di cui ha bisogno il nostro organismo – carboidrati, proteine, grassi, vitamine, fibre, sali minerali e acqua – e in base all'energia che consumiamo.