2 I longobardi conquistano l’Italia

Alboino e la conquista dell’Italia

I longobardi erano una popolazione originaria della Scandinavia che era progressivamente migrata verso sud: prima nella Germania settentrionale poi, a partire dalla fine del V secolo, nell’Europa centrale, in Pannonia, un territorio che era appartenuto all’Impero romano e che comprendeva parti delle attuali Ungheria, Croazia e Slovenia.
Nel 568, guidati dal re Alboino, i longobardi valicarono le Alpi Giulie e invasero la pianura padana passando dal Friuli [vedi La storia di Galatea, pp. 58-59]. Si trattava di una popolazione poco numerosa, composta forse da 150 000 persone, e molti di meno (non più di 20-30 000) erano quelli che portavano le armi. I longobardi erano, però, un popolo guerriero, ben organizzato militarmente, e nello stato di devastazione e spopolamento in cui erano cadute le regioni italiane a causa della guerra tra bizantini e ostrogoti, fu facile per loro impadronirsi di vasti territori.

Memo!

568
Arrivo dei longobardi in Italia