Longobardi e romani non si integrano
I longobardi riservarono a sé tutti i poteri, impadronendosi con la forza di terre e proprietà, e togliendo ogni diritto alle popolazioni locali. Si realizzò dunque, all’inizio, una convivenza forzata tra un popolo di dominatori e uno di dominati, ciascuno con lingue, tradizioni e costumi diversi, che tendevano a non mescolarsi tra loro. Solo dopo la conversione dei longobardi dall’arianesimo al cattolicesimo, a partire dalla fine del VI secolo, iniziò un processo di avvicinamento tra le popolazioni.
arianesimo: dottrina cristiana che nega la piena divinità di Cristo; era considerata un’eresia.