Il controllo dell’Impero
Durante le assemblee dei nobili e degli ecclesiastici più importanti, Carlo Magno emanava leggi che valevano per tutti i territori dell’Impero. Queste erano chiamate capitolari (perché divise in articoli detti capitoli) ed erano scritte dai giuristi di corte.
Per controllare l’operato dei vassalli il sovrano istituì, inoltre, le figure dei missi dominici (“inviati dal signore”), funzionari regi – in genere una coppia formata da un aristocratico e da un alto ecclesiastico – incaricati di sorvegliare un certo territorio soprattutto per quello che riguardava l’amministrazione della giustizia. Più difficile era controllare i benefici assegnati agli ecclesiastici, che potevano sottrarsi alle ispezioni perché dipendevano dal papa.
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- Chi erano e che cosa facevano i missi dominici?