1 Il potere della nobiltà feudale

I feudi diventano ereditari

I territori dell’Impero carolingio, come abbiamo visto, erano stati divisi tra i nipoti di Carlo Magno ed era iniziato un lungo periodo di guerre di potere: marchesi, conti, vescovi e altri feudatari avevano conquistato grande autonomia politica e militare e continuavano a scontrarsi fra loro.
Nell’877 avvenne un passaggio decisivo: Carlo il Calvo, divenuto imperatore, emanò il Capitolare di Quierzy, che trasformava in legge un’abitudine ormai affermata, cioè che alla morte di un grande vassallo il suo feudo venisse ereditato dal figlio.
Nel 1037 la Constitutio de feudis (Costituzione dei feudi), emanata dall’imperatore Corrado II, rese ereditari anche i feudi minori.

Memo!

877
Capitolare di Quierzy

1037
Constitutio de feudis