UNITÀ 2 Il tempo delle rivoluzioni 1 Un regno in crisi La Francia alla fine del Settecento Nella seconda met del XVIII secolo, la Francia si presentava come un regno vasto, popoloso e potente ma, allo stesso tempo, afflitto da gravi problemi. La monarchia francese, governata da quasi due secoli dalla dinastia dei Borbone, era emersa come la potenza dominante in Europa nella seconda met del Seicento, dopo aver sconfitto duramente la Spagna e l Impero, entrambi governati dalla dinastia Asburgo. Durante il regno di Luigi XIV [ capitolo 1], la Francia fu per coinvolta in una lunga serie di guerre, che non produssero i risultati sperati e anzi indebolirono le casse reali. Sotto i successori del Re Sole le cose non migliorarono: mentre perdeva gran parte dei suoi possedimenti coloniali al di fuori dell Europa a vantaggio della Gran Bretagna, la Francia doveva fare i conti con una situazione interna sempre pi precaria e problematica. La societ di antico regime Una vignetta del 1789 che rappresenta le divisioni sociali dell epoca: il clero, la nobilt e, schiacciato a terra, il popolo. clero La cosiddetta societ di antico regime (una definizione che stata data al periodo storico che precede la Rivoluzione francese) era composta da tre Ordini, o Stati: il Primo Stato, che coincideva con il clero; il Secondo Stato, che rappresentava la nobilt ; il Terzo Stato, che comprendeva il resto della popolazione francese. nobilt Terzo Stato 116 Le divisioni sociali contribuirono ad accrescere ancor pi le tensioni: ai privilegi garantiti al clero e alla nobilt si contrapponevano non solo la miseria e la fame che colpivano gli strati pi bassi della popolazione, ma anche le richieste di altri gruppi sociali. I ceti medi, composti da grandi mercanti, medici, avvocati, insegnanti e, in generale, da tutti coloro che avevano un certo livello di istruzione e di forza economica, reclamavano il diritto di far sentire la propria opinione al re e di intervenire sulle scelte di governo. Ma anche alcuni nobili ed ecclesiastici non erano contenti della situazione e si auguravano un cambiamento, che permettesse loro di esercitare un peso maggiore a corte e nel governo della Francia.