UNITÀ 2 Il tempo delle rivoluzioni 4 La fine della monarchia e la nascita della Repubblica I nemici della Rivoluzione coalizione: accordo tra persone o Stati stipulato per uno scopo comune, di solito politico. Gi dopo la presa della Bastiglia, i membri pi conservatori della nobilt , incluso Carlo di Borbone, fratello del re e rappresentante del Secondo Stato in Assemblea, erano fuggiti da Parigi e dalla Francia. Al timore di un loro ritorno in armi, se ne aggiunse ben presto un altro, molto pi grande e concreto. L imperatore d Austria Leopoldo II, fratello di Maria Antonietta, e il re di Prussia Federico Guglielmo II strinsero un accordo, nell agosto 1791, per dare vita a una coalizione militare contro la Francia rivoluzionaria. Il loro timore era che l esempio francese potesse contagiare i loro sudditi, spingendoli alla ribellione. La guerra Maximilien de Robespierre. Memo! 20 aprile 1792 La Francia dichiara guerra all Austria suffragio universale: diritto di voto esteso a tutti i cittadini maggiorenni. 128 L ostilit delle potenze straniere era gi nota in Francia e il dibattito sulla risposta da dare ai nemici esterni domin varie sedute della Camera, appena insediatasi con la Costituzione del 1791. A fronte di una minoranza preoccupata dell impreparazione della Francia a sostenere una possibile guerra contro una coalizione di nemici, la maggioranza dell assemblea era favorevole al conflitto. Luigi XVI, dal canto suo, sperava che il governo rivoluzionario decidesse di entrare in guerra e che poi la perdesse, in modo da permettere alle potenze europee di ristabilire l ordine e di restituire al re tutto il potere che aveva perduto. Per questo, il 20 aprile 1792, Luigi XVI chiese e ottenne dall assemblea legislativa la dichiarazione di guerra all imperatore Francesco II: in questo modo, lo stesso imperatore e il suo alleato prussiano avevano il pretesto per poter attaccare. Nella primavera del 1792 l esercito austro-prussiano invase cos la Francia, portando il governo rivoluzionario a un passo dalla caduta. L arresto del re e la Convenzione Il 10 agosto 1792 la folla parigina assalt il Palazzo delle Tuileries, dove era andata a vivere la famiglia reale: la Camera fu cos obbligata a ordinare la deposizione e l arresto di Luigi XVI, che era accusato di tradimento della patria. L arresto di Luigi XVI, accusato non a torto di essere in accordo con gli invasori e di sperare in una loro vittoria per riprendersi il potere, apr una nuova fase, in cui emersero nuovi capi, fra cui l avvocato e leader dei giacobini Maximilien de Robespierre. Venne subito formata una nuova Assemblea costituente, la Convenzione, eletta a suffragio universale maschile (e non pi in base alla ricchezza) e incaricata di presentare una nuova Costituzione, non pi monarchica, bens repubblicana.