UNITÀ 2 Il tempo delle rivoluzioni 3 La Francia napoleonica I burocrati al servizio dello Stato Nel suo ruolo di primo console, e poi di imperatore, Napoleone diede un volto nuovo alla Francia, attuando una serie importante di cambiamenti e di riforme. In generale, vi fu un grande ampliamento delle strutture di governo e dell apparato amministrativo, che divennero sempre pi complessi. Nacque una nuova figura, il burocrate: un funzionario che, dopo essersi formato in speciali licei e scuole d eccellenza, entrava a lavorare nelle istituzioni pubbliche, diventando un servitore dello Stato. Il burocrate, dunque, era fedele solo allo Stato e non pi , come nella Francia del passato, al re o a un nobile. Lavorare nella burocrazia statale dava prestigio sociale e solidit economica. Le riforme Uno dei tanti ritratti di Napoleone realizzati dal pittore Jacques-Louis David, che ne segu la carriera e le battaglie. In ambito giuridico, il governo napoleonico promulg diversi codici, cio raccolte di leggi che dovevano regolare ogni aspetto della vita dei francesi. Particolarmente importante fu poi la divisione del paese in dipartimenti, decisiva per rendere ancora pi organizzato il controllo dello Stato su ogni aspetto della vita pubblica: a capo di ogni dipartimento c era un prefetto, e poi a scendere, secondo una rigida gerarchia, sottoprefetti e sindaci, tutti scelti dal governo e, quindi, da Napoleone. La parola Burocrazia Che cos la burocrazia La burocrazia l insieme dei funzionari e degli uffici che compongono l apparato amministrativo e di governo di uno Stato. Oltre che in questo senso generale, si pu comunque parlare di burocrazia a proposito di qualsiasi istituzione pubblica, come un Comune, una Regione o un ministero, e del complesso dei funzionari che in essa lavorano. Il significato negativo Il termine burocrazia deriva dalla parola francese bureaucratie, creata attorno al 1750 dall economista Vincent de Gournay: essa composta da bureau, ufficio in francese, e dal suffisso -cratie, che deriva dal greco kr tos, potere . La parola ebbe sin da subito un accezione (cio un significato) negativa: il suo creatore la usava 150 per criticare l eccessivo potere dei funzionari dello Stato. I principali difetti del governo dei burocrati , ovvero la lentezza, la complessit e il rigido rispetto di norme e procedure, furono aggravati a inizio Ottocento dall ulteriore crescita del numero dei funzionari deciso da Napoleone. L originaria accezione negativa del termine burocrazia giunta fino ai nostri giorni, e ancora oggi sta a indicare un sistema lento e complesso, spesso tutt altro che efficiente nel governo di una qualsiasi istituzione. LAVORO SUL LESSICO 1. Conosci altre parole che sono composte con il suffisso -crazia che abbiano invece significato positivo? Fai qualche esempio.