UNITÀ 3 L et della Restaurazione 1 Il Congresso di Vienna Il principio di legittimit video Il Congresso di Vienna restaurare: riportare qualcosa alle sue condizioni originarie. In questo caso, ripristinare la situazione politica precedente alla Rivoluzione francese. Napoleone era ancora all isola d Elba [ capitolo 6, p. 157] quando, nel novembre 1814, fu convocato a Vienna un grande congresso internazionale, che sarebbe durato fino al giugno 1815. Le principali potenze europee si riunirono per decidere quale forma dare all Europa dopo la sconfitta di Napoleone, seguendo un principio chiaro: riportare la Francia ai confini precedenti alle imprese di Bonaparte e ristabilire sui rispettivi troni le legittime dinastie che erano state sconfitte e, spesso, costrette all esilio da Napoleone. In nome di questo principio, detto di legittimit , furono restaurati i vari rami dei Borbone in Francia, in Spagna, a Napoli e in Sicilia, ma anche i Braganza in Portogallo, gli Asburgo nel Granducato di Toscana e i Savoia nel Regno di Sardegna. L alleanza trono-altare Il Congresso di Vienna si tenne nel castello di Sch nbrunn e fu guidato dai rappresentanti di Inghilterra, Russia, Austria, Prussia e Francia. Duca di Wellington, ministro inglese. Per riaffermare il loro potere e il loro diritto a regnare, i sovrani europei non si ispirarono pi ai princ pi illuministi, come avevano fatto i despoti illuminati [ capitolo 2, pp. 48-50], bens a quelli tradizionali, soprattutto religiosi: il loro potere aveva origine divina, perch era stato il volere di Dio a farli salire sul trono. Era la cosiddetta alleanza trono-altare , in cui il potere politico trovava la sua giustificazione nella religione. Si trattava di una nuova forma di dispotismo, definito reazionario perch nato dalla reazione dei sovrani europei ai princ pi della Rivoluzione francese che Napoleone aveva diffuso in tutta Europa. Klemens von Metternich, ministro austriaco. Conte Nesselrode, ministro degli Esteri russo. Principe von Hardenberg, rappresentante della Prussia. 174 Charles-Maurice de Talleyrand, rappresentante della Francia.