UNITÀ 4 La questione sociale e le unit nazionali 2 Marx e il socialismo Una reazione alla societ e alla cultura borghesi I grandi cambiamenti introdotti nella societ dalla crescita economica, dallo sviluppo industriale e dalla mentalit borghese suscitarono delle opposizioni. La pi importante fu quella rappresentata dal socialismo: un insieme di dottrine e teorie, anche molto diverse le une dalle altre, che avevano in comune l obiettivo di riorganizzare la societ in funzione della collettivit , per far s che il maggior numero di persone raggiungesse una condizione di benessere, secondo princ pi di uguaglianza sociale. Il socialismo, dunque, si opponeva all individualismo tipico del mondo borghese. STUDIO CON METODO Comprendo Sottolinea nel testo le risposte alle domande. Chi era Marx e che cosa fece? Che cosa intendeva Marx per coscienza di classe ? Memo! 1848 Manifesto del Partito comunista Karl Marx e il Manifesto del Partito comunista Il socialismo si diffuse in tutta Europa, e poi anche al di fuori di essa, a partire dagli anni Venti dell Ottocento, raccogliendo diversi pensatori e diverse teorie. Una svolta fu segnata dalla comparsa di una nuova forma di socialismo, il cosiddetto socialismo scientifico , teorizzato dal filosofo tedesco Karl Marx. Nel 1848, mentre gli operai scendevano in piazza a Parigi e Berlino [ capitolo 7, pp. 189 e 191], Marx scrisse e pubblic a Londra (assieme a un altro pensatore tedesco, Friedrich Engels) il Manifesto del Partito comunista, un breve testo che esponeva il pensiero e il programma politico della Lega dei Comunisti, un associazione nata nel 1847. Per il comunismo, il sistema economico creato dalla rivoluzione industriale garantiva l arricchimento La parola Proletariato Un origine antichissima Il termine proletariato ha origine nell antica Roma: esso indicava, nell ambito della divisione della popolazione, la classe inferiore. Si tratta quindi di una parola antichissima: analizzandone l origine, il proletario era chiunque svolgesse un lavoro manuale, che era ritenuto umile. L interpretazione di Marx A met dell Ottocento il concetto di proletariato fu profondamente rielaborato da Friedrich Engels e da Karl Marx. Secondo i due filosofi tedeschi, all interno della societ capitalistica moderna, il proletariato era la classe povera, sfruttata, privata di ogni dignit . Il proletario aveva, in questa visione della societ , un unico patrimonio, un unica ricchezza: la prole, cio i propri figli. 234 L interno di una acciaieria in un dipinto di Adolph Menzel, Galleria Nazionale, Berlino. LAVORO SUL LESSICO 1. Oggi parole come proletario e proletariato vengono utilizzate raramente. Quali termini usiamo al loro posto?