UNITÀ 4 La questione sociale e le unit nazionali 3 Il mondo operaio In lotta per i diritti degli operai Manifesto per la fondazione delle Trade Unions, le organizzazioni sindacali inglesi. La crescita economica e industriale comport anche il rapido aumento del numero degli operai, i quali erano fondamentali per far funzionare le industrie nonostante l impiego crescente delle macchine. Divenne cos sempre pi importante il problema della condizione operaia : turni di lavoro massacranti, nessuna tutela e sicurezza sul posto di lavoro, salari bassi, condizioni di vita completamente diverse da quelle borghesi. In Gran Bretagna, dove era nata la rivoluzione industriale, le organizzazioni sindacali, le Trade Unions, erano nate nel 1824 [ capitolo 3, p. 73]. Nel resto d Europa le lotte operaie e sindacali furono contrastate dal potere politico, che le considerava una pericolosa minaccia all ordine pubblico: cos accadde sia nella Francia sia nella Prussia, i due paesi maggiormente coinvolti nella grande crescita economica e industriale degli anni Cinquanta e Sessanta dell Ottocento. In Italia, invece, lo scarso sviluppo industriale e l arretratezza dell economia resero il movimento operaio un protagonista di importanza secondaria nella lotta politica nazionale. La Prima internazionale dei lavoratori I movimenti operai erano isolati e spesso dovevano operare in clandestinit (cio in segreto, nascondendosi) nei rispettivi paesi, perci sentirono l esigenza di coordinarsi a livello internazionale. Il primo contatto tra movimenti operai di diversi paesi si ebbe a Londra nel 1862. La necessit di un collegamento costante tra i movimenti port poi alla formazione dell Associazione internazionale dei lavoratori (1864), un organizzazione permanente aperta ai rappresentanti di vari paesi e con sede a Londra. Operai in fabbrica in una stampa ottocentesca. 236