UNITÀ 4 La questione sociale e le unit nazionali 2 La Seconda guerra d indipendenza La politica estera di Cavour Da tempo l ambizione del Regno di Sardegna era quella di allargarsi verso est, quindi verso il Regno Lombardo-Veneto che era parte dell Impero austriaco. Come aveva insegnato la Prima guerra d indipendenza [ capitolo 8, pp. 210-212] , i piemontesi non erano in grado di sconfiggere da soli un simile avversario, ma avevano bisogno di alleati forti. Cavour cerc l appoggio delle grandi potenze europee partecipando nel 1855 alla Guerra di Crimea contro l Impero russo, al fianco di Francia e Gran Bretagna, che ne uscirono vincitrici. Durante la Conferenza di Parigi del 1856, che chiuse il conflitto, present per la prima volta davanti alla comunit internazionale il problema della situazione nella penisola italiana, sempre a rischio di rivoluzioni capaci di minacciare la pace e l equilibrio in Europa. In quell occasione Cavour si fece conoscere come un politico affidabile, che voleva trovare una soluzione alle tensioni che attraversavano il paese. STUDIO CON METODO Comprendo Rispondi. Che cosa stabilirono gli accordi di Plombi res tra Napoleone III e Cavour? L alleanza con la Francia contro gli austriaci Cavour individu presto nella Francia l alleato ideale al quale appoggiarsi per sconfiggere gli austriaci. Napoleone III [ capitolo 10, p. 249] era infatti l unico sovrano che aveva interesse a cambiare l equilibrio europeo stabilito dal Congresso di Vienna. Nel luglio 1858, presso Plombi res, venne siglata l alleanza franco-piemontese: Napoleone III, che puntava a estendere la propria influenza su tutta l Italia, avrebbe ottenuto i territori di Nizza e della Savoia; il Regno di Sardegna avrebbe invece acquisito il Lombardo-Veneto e parte di Emilia e Romagna. L inizio del conflitto Memo! 26 aprile-11 luglio 1859 Seconda guerra d indipendenza 274 Per ottenere l aiuto francese occorreva per che il Regno di Sardegna venisse attaccato dall Impero asburgico. Per mesi, Cavour tent di provocare gli austriaci, con movimenti di truppe al confine e dando vita a corpi di volontari, i Cacciatori delle Alpi , sotto il comando di Garibaldi. Il 23 aprile 1859 da Vienna arriv un ultimatum, in cui si chiedeva lo scioglimento dei corpi volontari e la fine dei movimenti militari. La risposta negativa di Cavour diede avvio il 26 aprile 1859 alla Seconda guerra d indipendenza, che dur meno di tre mesi, ma ebbe importanti conseguenze. Una delle battaglie pi sanguinose, vinta dai franco-piemontesi, fu quella di Solferino e San Martino (24 giugno), che vide coinvolti quasi 250 000 soldati su entrambi gli schieramenti e fu il pi grande scontro armato in Europa dopo la fine delle guerre napoleoniche.