EDUCAZIONE CIVICA NUCLEO 1 Costituzione La battaglia per l istruzione in Italia Analfabetismo e istruzione Come abbiamo visto, all indomani dell Unit in Italia l analfabetismo era altissimo: secondo il censimento del 1861 gli analfabeti erano il 78%, anche se con forti differenze fra il Sud e il Nord, fra la citt e la campagna, fra maschi e femmine. I primi governi considerarono l istruzione lo strumento indispensabile per creare una coscienza nazionale e unificare le diverse culture e tradizioni. Era necessario costruire edifici scolastici, formare gli insegnanti e avvicinare i bambini che in gran parte lavoravano, sia in citt che nelle campagne alla scuola. Istruzione elementare per maschi e femmine Nel 1861 la legge Casati, emanata nel 1859 nel Regno di Sardegna, fu estesa al nuovo regno italiano: essa istitu una scuola elementare sia per maschi che per femmine, di quattro anni, obbligatoria e gratuita per il primo biennio, con spese a carico dei Comuni. Nel 1877 la legge Coppino port l istruzione elementare a cinque anni e fiss l obbligo ai primi tre anni delle elementari. Nel 1911 la legge Daneo-Credaro segn il passaggio di gran parte delle scuole elementari dai Comuni allo Stato, che aveva maggiori risorse finanziarie. Una lezione tenuta da un prete in un dipinto dell epoca. Un esercito di maestrine Il nuovo Stato aveva un enorme bisogno di insegnanti e cos ricorse alle donne, che potevano essere assunte come maestre dopo un corso di tre anni, a partire dai 17 anni. Si form cos un esercito di maestrine , che lasciavano la famiglia e si trovavano ad insegnare in scuole sparse nelle campagne e nei piccoli centri, con classi numerosissime (non meno di 40 alunni); ai primi del Novecento le maestre erano il doppio dei maestri. L Italia unita affid cos la scuola elementare alle donne, che insegnarono a leggere, scrivere e far di conto a generazioni di scolari, contribuendo cos alla riduzione dell analfabetismo. L obbligo e l abbandono scolastico Molte cose sono mutate nella scuola della Repubblica. Secondo la legge del 2006 l istruzione, impartita per almeno dieci anni, obbligatoria, ed finalizzata a conseguire un titolo di studio di scuola secondaria superiore o una qualifica professionale entro i 18 anni di et . L abbandono il fenomeno di coloro che abbandonano il percorso scolastico senza il conseguimento di alcun titolo diminuito rispetto ai decenni precedenti. Nel 2024 la quota di giovani che hanno lasciato la scuola prima del tempo scesa al 9,8%. Nonostante i miglioramenti, l Italia continua a collocarsi nelle posizioni di coda della graduatoria dei paesi europei per la quota di persone con almeno il diploma di istruzione superiore. ORIENTARSI NEL PRESENTE CONOSCERE E APPROFONDIRE RIFLETTERE E DISCUTERE PENSIERO CRITICO 1. Alla scuola dedicato l articolo 34 della Costituzio- 2. Oggi l'obbligo scolastico arriva fino a 16 anni, ma ne italiana. Cerca e leggi l articolo, poi spiega quali sono i principi fondamentali che garantisce. circa 1 giovane su 10 abbandona prima. Secondo te, quali sono le cause dell abbandono scolastico? 285