CAPITOLO 14 L Italia tra due secoli 3 La crisi di fine secolo e l inizio dell et giolittiana La crisi di fine secolo Il periodo successivo della storia italiana, compreso tra il 1896 e il 1900, tradizionalmente chiamato crisi di fine secolo . Si tratt innanzitutto di una crisi politica, conseguenza dell uscita di scena di Crispi e del susseguirsi di governi deboli. La crisi si aggrav nella primavera del 1898, quando un improvviso aumento del prezzo del pane caus un ondata di manifestazioni popolari in tutta Italia. Il governo, certo di trovarsi di fronte a un complotto rivoluzionario, decise di far intervenire le forze di polizia. A Milano, l 8 e il 9 maggio, si registrarono gli episodi di maggiore violenza, con le truppe del generale Bava Beccaris che usarono i cannoni contro la folla, provocando la morte di pi di un centinaio di persone. Quei fatti causarono la caduta del governo e un clima di grave tensione politica e sociale, che culmin con l assassinio del re Umberto I, che era succeduto al padre Vittorio Emanuele II, in un attentato avvenuto a Monza il 29 luglio 1900. L autore fu l anarchico Gaetano Bresci, che aveva voluto cos vendicare i morti di Milano. STUDIO CON METODO Comprendo Sottolinea nel testo le risposte alle domande. Che cosa fu la crisi di fine secolo ? In quale evento storico culmin ? Vittorio Emanuele III e la svolta liberale Il nuovo re Vittorio Emanuele III, salito al trono in un momento drammatico per il paese, abbandon l atteggiamento autoritario del padre e nel 1901 affid il compito di formare il governo a Giuseppe Zanardelli, principale esponente della sinistra liberale, composta da repubblicani, radicali e democratici. Nel nuovo governo, Giovanni Giolitti, anche lui liberale e protagonista della battaglia contro i conservatori, ricopr il ruolo di ministro dell Interno, per poi diventare, nel 1903, presidente del Consiglio. Memo! 1903 Giovanni Giolitti presidente del Consiglio L attentato a Umberto I il 29 luglio 1900 a Monza. 371