I SAPERI FONDAMENTALI STORIA PER TUTTI SINTESI IN 11 LINGUE su myDbook.it audio ripasso 1 Societ ed economia tra Dagli ultimi decenni dell Ottocento, anche in Italia si diffuse la Seconda Ottocento e Novecento rivoluzione industriale. Lo sviluppo economico riguard soprattutto il Nord, dove si svilupparono industrie siderurgiche, meccaniche e automobilistiche e dove l agricoltura divenne pi moderna. L industrializzazione fu invece quasi assente al Sud, dove rimaneva prevalente il latifondo. Per fuggire alle misere condizioni di vita, sia dal Nord sia dal Sud, tantissimi emigrarono negli Stati Uniti, in Argentina e in Brasile in cerca di condizioni di vita migliori. L emigrazione fu un tratto caratteristico della societ italiana: tra il 1900 e il 1914 partirono circa 9 milioni di persone. 2 La Sinistra storica Dal 1876 inizi il governo della Sinistra storica, guidata prima da Depretis e poi da Crispi. Crispi volle dare all Italia un dominio coloniale, ma la disfatta di Adua, in Etiopia, nel 1896, comport la sua fine politica. 3 La crisi di fine secolo Il periodo successivo della storia italiana stato chiamato crisi di fine secolo , che culmin con l assassinio del re Umberto I nel 1900. Con il nuovo re Vittorio Emanuele III si apr in Italia una fase politica guidata dalla sinistra liberale: protagonista di questa fase fu Giovanni Giolitti, a capo del governo quasi senza interruzioni dal 1903 al 1914. 4 Le riforme di Giolitti Giolitti cerc di creare una pace sociale tra lavoratori e imprenditori, favorendo il dialogo e garantendo ai lavoratori il diritto di sciopero. Furono approvate leggi per proteggere il lavoro delle donne e vietare quello dei bambini sotto i 12 anni; le ferrovie furono nazionalizzate (cio divennero di propriet dello Stato) e furono emanate leggi speciali per il Mezzogiorno. Per garantire a tutti i ceti sociali l istruzione di base, le scuole elementari, prima affidate ai Comuni, furono gestite direttamente dallo Stato. La riforma pi importante fu, nel 1912, l estensione del diritto di voto a tutti i maschi al di sopra dei 30 anni. 5 Socialisti e cattolici Giolitti cerc di coinvolgere nel governo socialisti e cattolici. Il Partito socialista non accett , ma appoggi le riforme in favore dei lavoratori. Alle elezioni del 1913, per evitare che vincessero i socialisti, i liberali ottennero l appoggio dei cattolici grazie al Patto Gentiloni, che segn l inizio della presenza organizzata dei cattolici nella vita politica italiana. 6 La conquista della Nei primi anni del Novecento si diffuse anche in Italia il movimento nazionalista, che spingeva per una politica coloniale. Giolitti dichiar guerra all Impero ottomano e nel 1911-12 l Italia conquist la Libia. Nel maggio 1914 Giolitti si dimise da capo del governo. In giugno scoppiarono moti popolari guidati dai socialisti in Romagna e nelle Marche, la cosiddetta settimana rossa , che portarono alla luce le profonde divisioni presenti nel paese. e l inizio dell et giolittiana Libia e la fine dell et giolittiana 384