VERSO LA PROVA INVALSI PROVA 1 Testo argomentativo Lettera contro la guerra 5 10 15 20 25 30 35 A volte il mondo moderno appare cos complicato, cos difficile da capire che la sola reazione possibile crederlo un mondo che non si pu cambiare. Ma non cos : il mondo di tutti. [ ] importante, secondo me, riportare ogni problema all essenziale. Se si pongono le domande di fondo, le risposte saranno pi facili. Vogliamo eliminare le armi? Bene: non perdiamoci a discutere sul fatto che chiudere le fabbriche di fucili, di munizioni, di mine anti-uomo o di bombe atomiche creer dei disoccupati. Prima risolviamo la questione morale. Quella economica l affronteremo dopo. O vogliamo, prima ancora di provare, arrenderci al fatto che l economia determina tutto, che ci interessa solo quel che ci utile? [ ] Guardiamoci allo specchio. Non ci sono dubbi che nel corso degli ultimi millenni abbiamo fatto enormi progressi. Siamo riusciti a volare come uccelli, a nuotare sott acqua come pesci, andiamo sulla Luna e mandiamo sonde fin su Marte. Ora siamo persino capaci di clonare la vita. Eppure, con tutto questo progresso non siamo in pace n con noi stessi n col mondo attorno. [ ] Il grande progetto materiale non andato di pari passo col nostro progresso spirituale. Anzi: forse da questo punto di vista l uomo non mai stato tanto povero da quando diventato cos ricco. Da qui l idea che l uomo, coscientemente, inverta questa tendenza e riprenda il controllo di quello straordinario strumento che la sua mente. Quella mente, finora impegnata prevalentemente a conoscere e ad impossessarsi del mondo esterno, come se quello fosse la sola fonte della nostra sfuggente felicit , dovrebbe rivolgersi anche all esplorazione del mondo interno, alla conoscenza di s . Ancor pi che fuori, le cause della guerra sono dentro di noi. Sono in passioni come il desiderio, la paura, l insicurezza, l ingordigia, l orgoglio, la vanit . Lentamente bisogna liberarcene. Dobbiamo cambiare atteggiamento. Cominciamo a prendere le decisioni che ci riguardano e che riguardano gli altri sulla base di pi moralit e meno interesse. Facciamo pi quello che giusto, invece di quel che ci conviene. Educhiamo i figli ad essere onesti, non furbi. Visti dal punto di vista del futuro, questi sono ancora i giorni in cui possibile fare qualcosa. Facciamolo. A volte ognuno per conto suo, a volte tutti insieme. Questa una buona occasione. Il cammino lungo e spesso ancora tutto da inventare. Allora: Buon Viaggio! Sia fuori che dentro. (da Tiziano Terzani, Lettere contro la guerra, Longanesi, Milano 2002) 390