SLIDE PERCORSO BREVE su myDbook.it CAPITOLO 2 Illuminismo e riforme UNO SGUARDO D INSIEME gallery Sfoglia le carte del capitolo Il Settecento fu profondamente segnato dall Illuminismo, un movimento culturale che esaltava la ragione umana come strumento di progresso. Il pensiero illuminista si svilupp soprattutto in Francia, ma si diffuse in tutta Europa, dove, oltre a ri ettersi nei diversi campi del sapere, in uenz anche la politica, l economia e la societ . Alcuni sovrani, detti despoti illuminati , come Federico II di Prussia, Caterina II di Russia e Maria Teresa e Giuseppe II d Austria, cercarono di attuare alcune delle riforme suggerite dai pensatori illuministi. L azione di questi sovrani si concentr soprattutto nei campi della giustizia, delle tasse e dell istruzione, favorendo importanti progressi sociali. Anche in Italia, alcuni sovrani e ministri tentarono di introdurre riforme ispirate al pensiero illuminista. EVENTI E PROCESSI 1682 Pietro il Grande diventa zar di Russia Sale al trono Pietro I, che avvia il processo di modernizzazione della Russia guardando all Occidente 1751 Diventa re di Prussia Federico II, che trasforma il suo Stato in una potenza europea Diderot e d Alembert pubblicano l opera simbolo dell Illuminismo che raccoglie tutte le conoscenze umane Sale al trono Federico II di Prussia 1703 1748 Lo zar Pietro il Grande fonda una nuova capitale russa, pi vicina all Europa Il filosofo francese espone la teoria della divisione dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario Fondazione di San Pietroburgo 42 1740 Montesquieu pubblica Lo spirito delle leggi Prima edizione dell Enciclopedia 1762 Caterina II diventa zarina di Russia Sale al trono Caterina la Grande, che attua politiche illuminate limitando il potere della Chiesa ortodossa 1764 Beccaria pubblica Dei delitti e delle pene Il giurista milanese scrive l opera fondamentale contro la tortura e la pena di morte 1765 Giuseppe II affianca la madre Maria Teresa Il figlio di Maria Teresa d Austria diventa co-reggente e inizia un vasto programma di riforme