UNITÀ 1 Il Seicento e il Settecento 4 STUDIO CON METODO Colgo le relazioni Rispondi. Secondo te, perch a Milano si diffuse la cultura illuminista? Il dispotismo illuminato in Italia Milano e Napoli centri di diffusione della cultura illuminista Nato tra Francia e Inghilterra, l Illuminismo si diffuse in tutta Europa, compresa l Italia. Due furono, in particolare, i centri di diffusione della cultura illuminista. La citt di Milano, che dopo quasi due secoli passati sotto il dominio spagnolo era divenuta parte dell Impero austriaco agli inizi del Settecento, fu la sede di un circolo di intellettuali che si espresse attraverso le pagine della rivista «Il Caff », pubblicata tra il giugno 1764 e il giugno 1766. Le figure dominanti di questo gruppo furono i fratelli Pietro e Alessandro Verri e il giurista Cesare Beccaria, autore di Dei delitti e delle pene, un opera letta in tutta Europa e fondamentale per la battaglia contro la tortura e la pena di morte. L altra citt dove nacque una fiorente cultura illuminista fu Napoli, rimasta, dopo una breve parentesi austriaca (1702-34), in mano spagnola. il documento Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria Dei delitti e delle pene costitu un punto di riferimento per tutti coloro che, nella seconda met del Settecento, inseguirono l obiettivo dell abolizione dell uso della tortura e della pena di morte. Nel brano seguente, Beccaria si scaglia contro la pena di morte, giudicata inutile e contraria alla natura. Questa inutile prodigalit di supplicii1 che non ha mai resi migliori gli uomini, mi ha spinto a esaminare se la morte sia veramente utile e giusta in un governo bene organizzato. Qual pu essere il diritto che si attribuiscono gli uomini di trucidare i loro simili? Non certamente quello da cui risulta la sovranit e le leggi. [ ] Chi mai colui che abbia voluto lasciare ad altri uomini l arbitrio di ucciderlo? [ ] come si accorda un tal principio coll altro, che l uomo non padrone di uccidersi, e doveva esserlo se ha potuto dare altrui2 questo diritto o alla societ intera? Non dunque la pena di morte un diritto, mentre ho dimostrato che tale essere non pu 3, ma una guerra della nazione con un cittadino, perch giudica necessaria o utile la distruzione del suo essere. Ma se dimostrer non essere la morte n utile, n necessaria, avr vinto la causa dell umanit . (da Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, a cura di R. Fabietti, Einaudi, Torino 1973) LEGGO IL DOCUMENTO 1. Secondo Beccaria, lo Stato ha il diritto di applicare la pena di morte? Perch ? 2. La pena di morte con quale principio in contraddizione? 56 1. prodigalit di supplicii: variet di supplizi, di pene. 2. altrui: a qualcun altro. 3. che tale essere non pu : che cos non pu essere.