PER RIPRENDERE IL FILO 1 L Italia giolittiana La crisi di fine secolo Fra il 1896 e il 1900 l Italia visse quella che viene definita crisi di fine secolo . Nel 1896 usc di scena Francesco Crispi, capo del governo ed esponente della Sinistra storica, in seguito alla grave sconfitta subita dall Italia ad Adua, in Etiopia. Segu una serie di governi deboli, con aspri contrasti fra le forze politiche conservatrici da un lato, e forze socialiste e democratiche dall altro. La crisi si aggrav nella primavera del 1898, quando un forte rialzo del prezzo del pane caus manifestazioni in tutta Italia. Per reprimerle, il governo fece intervenire l esercito; a Milano, l 8 e il 9 maggio, le truppe del generale Bava Beccaris provocarono la morte di oltre 100 persone, prendendo a cannonate la folla. La crisi culmin con l assassinio del re Umberto I il 29 luglio 1900 da parte dell anarchico Gaetano Bresci, che voleva vendicare le vittime di Milano. L inizio dell et giolittiana Il re Vittorio Emanuele III, succeduto al padre Umberto I, inaugur una fase politica nuova, abbandonando gli atteggiamenti autoritari e affidando il governo a esponenti democratici e liberali. Dal 1903 al 1914 il liberale Giovanni Giolitti fu quasi ininterrottamente al governo, e perci questo periodo viene definito et giolittiana . Giolitti era convinto che lo Stato dovesse mantenersi neutrale nei confronti della questione sociale, senza schierarsi n con i lavoratori n con gli imprenditori, garantendo la libert di sciopero. La contrattazione fra i due gruppi avrebbe portato al miglioramento delle condizioni delle classi lavoratrici, alla pace sociale e allo sviluppo economico del paese. Memo! 1903 Inizio dell et giolittiana Giovanni Giolitti in compagnia del re Vittorio Emanuele III e della regina Elena nel 1904. 2