UNITÀ 1 La Grande guerra e la crisi dell equilibrio europeo 5 Un anno decisivo: il 1917 Ribellioni fra i soldati Nel 1917, dopo tre lunghi anni di guerra, stanchezza e sfiducia si diffusero fra gli eserciti. Il contatto quotidiano con la morte, i rumori assordanti delle bombe, gli orrori della vita di trincea produssero fra i soldati crolli nervosi e disturbi mentali. Vi furono episodi di ribellione e ammutinamento: alcuni soldati, cio , si rifiutavano di combattere o si infliggevano da soli delle ferite, sparandosi a una gamba o a un piede, per essere allontanati dal fronte; altri disertavano consegnandosi al nemico [ La storia di Galatea, pp. 36-37]. Di fronte a questi episodi, per mantenere la disciplina, i comandanti inasprirono le pene e ricorsero alla decimazione: nei reparti dove si erano verificati disordini, veniva fucilato un soldato scelto a caso ogni dieci. Scioperi e proteste sul fronte interno Anche sul fronte interno cresceva il malcontento. Lo stato di abbandono delle campagne, la difficolt delle comunicazioni, un inverno freddo provocarono scarsit di cibo e un aumento dei prezzi; in diverse citt , soprattutto a Berlino e a Vienna, ci furono proteste, scioperi, manifestazioni per chiedere l uscita dal conflitto, con una forte partecipazione femminile. L uscita della Russia dal conflitto armistizio: accordo fra due Stati nemici per sospendere le operazioni di guerra. Memo! Aprile 1917 Entrata in guerra degli Stati Uniti Dicembre 1917 Uscita della Russia dalla guerra STUDIO CON METODO Colgo le relazioni Sottolinea nel testo con colori diversi il motivo per cui la Russia usc dalla guerra e il motivo per cui gli Stati Uniti decisero di entrare nel conflitto. 34 La situazione precipit sul fronte orientale. Davanti all avanzata dell esercito tedesco, un numero crescente di soldati russi disert o venne preso prigioniero; nel febbraio 1917 la popolazione russa insorse e lo zar Nicola II abdic , determinando la fine del regime zarista. A ottobre una seconda rivoluzione port al potere i bolscevichi [ capitolo 2, pp. 55-56], intenzionati a uscire dal conflitto: a dicembre l'armistizio pose fine ai combattimenti e nel marzo 1918 la Russia firm la pace di Brest-Litovsk con gli Imperi centrali, a condizioni durissime, che imponevano la rinuncia a una parte significativa del territorio russo. L intervento degli Stati Uniti L uscita della Russia dal conflitto fu controbilanciata dall intervento degli Stati Uniti, che il 6 aprile 1917 dichiararono guerra alla Germania. Gli Stati Uniti avevano gi sostenuto l Intesa in modo indiretto, fornendo prestiti di denaro, prodotti industriali e materie prime. Il presidente americano Woodrow Wilson decise di entrare direttamente nel conflitto per contrastare la guerra sottomarina attuata dalla Germania, che metteva in pericolo la navigazione nell Atlantico. Gli Stati Uniti misero subito a disposizione dell Intesa la propria forza produttiva e industriale; i tempi della mobilitazione dell esercito furono invece lunghi, e i soldati inviati in Europa, circa due milioni, ebbero un ruolo decisivo solo nelle ultime fasi del conflitto.