CAPITOLO 13 Il 1989 e il nuovo ordine internazionale 2 Gli Stati Uniti e il mondo unipolare Gli Usa unica superpotenza Con la scomparsa dell Urss ebbe termine anche il bipolarismo, cio la situazione di ostilit fra due blocchi (o poli) di paesi, guidati dagli Usa e dall Urss, che aveva caratterizzato la Guerra fredda. Nella nuova fase, gli Stati Uniti ormai unica superpotenza e i suoi alleati occidentali sembrarono destinati ad avere un ruolo prevalente nel mondo unipolare. Molti pensarono che la diffusione di libert e democrazia avrebbe garantito la pace nel mondo. Ma numerosi conflitti e situazioni di instabilit smentirono questa ottimistica previsione. Le istituzioni multilaterali dopo l 89 Ad aggravare il disordine internazionale contribu l indebolimento delle istituzioni multilaterali, che avevano regolato i rapporti internazionali negli anni del confronto bipolare. A differenza di quanto era accaduto dopo la Seconda guerra mondiale, alla fine della Guerra fredda non ci fu una rifondazione di queste istituzioni, a cominciare dall Onu. Fondato nel 1945, l Onu ad oggi ha conservato la sua struttura e il diritto di veto attribuito ai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza (Usa, Cina, Russia, Francia, Gran Bretagna), la cui composizione non corrisponde alla realt del mondo contemporaneo [ capitolo 9, p. 242]. Considerazioni simili possono essere estese al Fondo monetario internazionale e alla Banca mondiale, formate nel 1944 con l intento di stabilizzare l ordine economico internazionale attraverso consigli, interventi, prestiti ai singoli Stati. Il diritto internazionale istituzioni multilaterali: istituzioni formate da pi paesi con opinioni e obiettivi diversi che lavorano insieme attraverso conferenze, vertici e riunioni per affrontare questioni importanti e risolvere pacificamente le controversie. Il contingente UNIFIL (Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite) in Libano nel 2006. Le istituzioni multilaterali dovrebbero assicurare il rispetto dei princ pi su cui si basa l ordine internazionale e attuare operazioni di peace keeping nelle aree di conflitto. Tuttavia, a ottant anni dalla fondazione, questi organismi mostrano molti limiti, e perci si discute di una loro riforma. Inoltre, il loro ruolo pu essere efficace solo se sostenuto dalla volont degli Stati che ne fanno parte e soprattutto dalla mobilitazione di gruppi e movimenti formati dai cittadini, il cui peso sempre pi rilevante. peace keeping: letteralmente mantenimento della pace , indica lo svolgimento di funzioni di carattere umanitario, ma anche di rispetto delle tregue e degli accordi di pace, per aiutare i paesi distrutti da guerre civili a ricostruire le istituzioni politiche e il tessuto sociale. 347