CAPITOLO 2 Dalla rivoluzione russa allo stalinismo in Unione Sovietica 3 La guerra civile e la dittatura bolscevica La Russia esce dal conflitto mondiale Fra i problemi pi urgenti che il governo bolscevico doveva affrontare c era la guerra con la Germania, il cui esercito continuava ad avanzare in territorio russo. Lenin, pur di difendere la rivoluzione da attacchi esterni, accett di firmare nel marzo 1918 la pace di Brest-Litovsk [ capitolo 1, p. 34], che impose alla Russia la perdita della Polonia, dei Paesi baltici, della Finlandia e dell Ucraina, dove si concentrava gran parte della produzione agricola e industriale del paese. La guerra civile tra Bianchi e Armata rossa Il nuovo potere bolscevico era seriamente minacciato anche all interno del paese. Le forze ostili alla rivoluzione, i Bianchi (cos chiamati dal colore della divisa zarista), si raccolsero sotto la guida di ex generali dell impero e ottennero l appoggio della Gran Bretagna, della Francia e del Giappone, che inviarono armi, munizioni e reparti militari per fermare la rivoluzione. Nella seconda met del 1918 scoppi la guerra civile fra i Bianchi e l Armata rossa, l esercito organizzato dai bolscevichi sotto la guida di Lev Trockij, uno dei massimi dirigenti bolscevichi, gi capo del soviet di Pietrogrado. Fu un conflitto sanguinoso, nel corso del quale entrambe le parti compirono rappresaglie nei confronti dei civili e requisirono prodotti agricoli ai contadini. Durante la guerra civile lo zar Nicola II, che era tenuto prigioniero con la sua famiglia, fu ucciso dai bolscevichi. Solo nel 1921 l Armata rossa riusc a soffocare gli ultimi focolai di resistenza e a riconquistare l Ucraina. Memo! Marzo 1918 Pace di Brest-Litovsk Memo! 1918-21 Guerra civile STUDIO CON METODO Colgo le relazioni Rispondi. Perch alcuni Stati europei sostennero i Bianchi? Un gruppo di soldati dei Bianchi, sostenitori dello zarismo, riconoscibili dal colore della divisa. 57