L’ARCHITETTURA GOTICA

Il termine “Gotico” indica l’arte che si diffonde in Francia a metà del XII secolo, dove nelle chiese si adottano per la prima volta nuove tecniche costruttive, che si diffonderanno in Italia dalla fine del Duecento.

La chiesa gotica ha un imponente sviluppo verticale che crea uno spazio nuovo, altissimo, in cui il fedele idealmente si avvicina a Dio.
Facciate, portali e capitelli, inoltre, sono decorati da sculture.

In Europa gli edifici sono slanciati e luminosi, mentre in Italia le forme sono più semplici e spesso permangono elementi romanici.

I segni di riconoscimento

  • esterno delle chiese: strutture svettanti, archi rampanti, facciate e portali arricchiti da sculture
  • interno delle chiese: arco a sesto acuto, volte a ogiva e grandi vetrate

La cattedrale gotica

Le cattedrali gotiche [1] sono altissime e luminosissime grazie alle ampie vetrate multicolori che lasciano filtrare la luce all’interno. Lo spazio sembra illimitato e indefinito, mentre la luce colorata che “avvolge” il fedele suggerisce la presenza di Dio.

LESSICO

cattedrale: è la chiesa più importante di una diocesi, sede del vescovo che ha lì la sua “sedia ufficiale” (in latino cathedra).