GLI INIZI DEL RINASCIMENTO A FIRENZE

Il Rinascimento ha una simbolica data di inizio, il 1401, quando a Firenze viene bandito un concorso per realizzare la decorazione in bronzo della porta nord del Battistero di San Giovanni.

È una data simbolica, perché non si può stabilire un inizio preciso per un periodo dell’arte, ma ben riassume il clima di vivace fermento che anima la città in quegli anni.

Protagonisti del Rinascimento fiorentino, capaci di inventare un’arte nuova, sono Filippo Brunelleschi per l’architettura, Donatello per la scultura e Masaccio per la pittura.
Accanto a loro, negli stessi anni, lavorano l’architetto Leon Battista Alberti e il pittore Paolo Uccello.

I segni di riconoscimento

architettura

  • ripresa degli ordini classici
  • strutture basate su forme geometriche e rapporti matematici
  • superfici bicrome (a due colori)

pittura e scultura

  • modelli derivati dall’arte greca e romana
  • resa realistica del corpo umano
  • volti espressivi
  • uso della prospettiva per rendere la profondità dello spazio

Battistero di San Giovanni, Firenze: edificio a pianta ottagonale rivestito in marmo bianco e verde, con facciate scandite da arcate cieche e lesene. Nella parte inferiore si apre un portale rettangolare con grande porta bronzea decorata. Sopra il portale sono presenti nicchie e finestre incorniciate da archi a tutto sesto. Il livello superiore presenta una fascia continua di finestre rettangolari. L’edificio è coperto da un tetto a piramide poco visibile. A sinistra si intravede parte del campanile con rivestimento simile, mentre sullo sfondo compaiono altri edifici della piazza.

Il concorso del 1401