Rogier van der Weyden I MAESTRI FIAMMINGHI Il Quattrocento un periodo di rinnovamento delle arti anche nelle Fiandre, una ricca regione del Nord Europa (corrispondente al Belgio e a parte dell Olanda) che vive un analogo momento d oro. Rispetto alla pittura fiorentina, quella fiamminga (cio delle Fiandre ) si distingue per: la grande attenzione ai dettagli, in particolare gli oggetti della vita quotidiana; la rappresentazione dello spazio non secondo una prospettiva lineare, ma attraverso gli effetti della luce e delle ombre che fanno percepire le profondit ; l invenzione del ritratto di tre quarti, cio in una posizione a met tra la vista frontale e quella di profilo; l uso dei colori a olio, anzich a tempera, che permette di ottenere effetti di trasparenza e lucentezza delle superfici. (Tournai, 1400 circa-Bruxelles, 1464) uno dei pi grandi pittori fiamminghi, conosciuto in tutta Europa. Particolarmente abile nei ritratti femminili, le sue dame aristocratiche hanno tratti delicati e sono sempre vestite secondo la moda del tempo. RITRATTO DI UNA GIOVANE DONNA (1460 circa) Un perfetto ritratto fiammingo Non si conosce l identit della giovane donna: forse si tratta di una dama della corte del duca di Borgogna, Filippo il Buono, protettore dell artista, o addirittura di una sua figlia illegittima. Il ritratto 1 di tre quarti, su un fondo scuro che fa risaltare il volto illuminato dalla luce laterale. La donna indossa un velo sottile, che lascia trasparire la capigliatura, e un abito nero fermato da una cinta rossa con una ricca fibbia. I dettagli sono resi con grande precisione: osserva le elegantissime mani appoggiate al bordo inferiore del quadro e le pieghe della stiratura del velo. I segni di riconoscimento pittura a olio attenzione ai dettagli effetti di trasparenza e lucentezza ritratto di tre quarti 1 Rogier van der Weyden, Ritratto di giovane donna, 1460 ca., olio su tavola, 37x27 cm. Washington, National Gallery of Art. 190 IL QUATTROCENTO I maestri fiamminghi