LA DIFFUSIONE DEL RINASCIMENTO In seguito alla caduta di Costantinopoli nelle mani dei Turchi nel 1453, momento che segna la fine dell Impero romano d Oriente, Venezia promuove la Pace di Lodi (1454), per porre fine ai conflitti con il Ducato di Milano e proteggere i commerci sul mare minacciati dall espansione turca. La pace viene firmata anche da Firenze, Mantova e Napoli, preoccupate di doversi difendere dalle grandi monarchie europee (Francia, Inghilterra e Spagna). Inizia cos un cinquantennio di pace che durer fino alla morte di Lorenzo il Magnifico (1492). La seconda met del Quattrocento l epoca d oro delle Signorie italiane e degli artisti di corte che vengono chiamati da una citt all altra e che con le loro opere diffondono il linguaggio rinascimentale. Lo splendore delle Signorie La seconda met del Quattrocento un periodo di crescita economica per quasi tutte le Signorie italiane. Il primato senz altro della Signoria medicea di Firenze, che con Lorenzo il Magnifico vive il suo periodo di massimo splendore. Nella sua corte Lorenzo si circonda di letterati, filosofi e artisti, come Sandro Botticelli ( p. 203) e il giovane Michelangelo ( p. 228). Come Lorenzo, anche nei centri minori signori e governanti invitano a corte gli artisti e finanziano le loro opere: questo fenomeno detto mecenatismo da Mecenate, consigliere di Augusto, che per primo sostenne poeti e letterati affinch celebrassero la sua politica. Grazie a questa nuova committenza, cambia anche la figura dell artista che da semplice artigiano di bottega diviene una figura sempre pi importante e con una formazione culturale pi ampia, potendo vivere a corte, circondato da persone di cultura e senza problemi economici. Tra le Signorie pi importanti dal punto di vista culturale, nell Italia centrale si distingue il Ducato di Urbino, dove Federico da Montefeltro accoglie artisti come Piero della Francesca ( p. 197), e nel Nord Italia il Ducato di Mantova, dove Andrea Mantegna celebrer la famiglia di Ludovico III Gonzaga negli affreschi della Camera degli Sposi ( p. 200). PALAZZO DUCALE DI URBINO (1462-1482) Una citt a forma di palazzo I protagonisti Piero della Francesca a Urbino, alla corte di Federico da Montefeltro Andrea Mantegna a Mantova, alla corte dei Gonzaga Antonello da Messina a Napoli Sandro Botticelli a Firenze, alla corte di Lorenzo il Magnifico I segni di riconoscimento Simbolo prestigioso del potere di Federico da Montefeltro (duca dal 1444 al 1482) 1 e residenza di artisti, matematici e letterati di ogni provenienza, il Palazzo Ducale di Urbino 2 l esempio pi complesso dell architettura delle corti rinascimentali. studio dell Antico e ripresa dei temi mitologici sperimentazione di scorci, visioni angolari e di sott in su influenze fiamminghe: attenzione al dettaglio e agli effetti della luce video unesco Centro storico di Urbino figure dei committenti nelle opere 1 Pedro Berruguete, Ritratto di Federico da Montefeltro, 1476 ca., olio su tavola, 136x82 cm. Urbino, Galleria nazionale delle Marche. 194 IL QUATTROCENTO La diffusione del Rinascimento