I GRANDI MAESTRI DEL RINASCIMENTO Le novit in pittura, scultura e architettura che segnano il passaggio al Rinascimento maturo sono legate ai nomi di Leonardo, Raffaello e Michelangelo, i cui capolavori eserciteranno una profonda influenza sugli artisti contemporanei e su quelli dei secoli a venire. Ognuno di loro ha il proprio stile personale, autonomo e inconfondibile: Leonardo si specializza nel disegno dal vero, nello studio della natura e nella rappresentazione delle emozioni; Raffaello propone una pittura dominata dalla grazia delle figure; Michelangelo sperimenta tutti i linguaggi dell arte (pittura, scultura, architettura) realizzando opere maestose. I segni di riconoscimento Leonardo: rappresentazione della natura, uso della prospettiva aerea e dello sfumato, resa psicologica dei personaggi nei gesti e nei volti Leonardo da Vinci (Vinci, 1452-Amboise, 1519) Artista, ingegnere e scienziato, Leonardo nasce a Vinci, piccolo borgo della Toscana. All et di 13 anni entra nella bottega di Andrea del Verrocchio a Firenze, frequentata anche da Botticelli e da altri artisti del Rinasci mento fiorentino. Dal 1483 al 1499 lavora alla corte del duca Ludovico Maria Sforza, detto il Moro, a Milano: qui dipinger il suo capolavoro, l Ultima cena ( p. 218). Si sposta poi a Roma, a Venezia e alla corte del re di Francia, Francesco I. In tutte le arti che pratica, usa il disegno e la pittura come stru menti per conoscere e rappresentare la realt . UOMO VITRUVIANO (1487-1490) La perfezione del corpo umano il disegno pi famoso di Leonardo, chiamato Uomo vitruviano 1 per ch ispirato al principio dell architetto romano Vitruvio (I secolo a.C.) secondo cui le forme perfette della figura umana sono inscrivibili sia in un cerchio sia in un quadrato. Nel disegno, Leonardo riesce a dimostrare questo principio: inserisce in un quadrato il corpo di un uomo con gambe unite e braccia orizzontali, affinch la sua altezza sia uguale all apertura delle braccia; inscrive in un cerchio la stessa figura con le gambe divaricate e le braccia sollevate, affinch l ombelico coincida con il centro del cer chio. Raffaello: armonia tra realismo e idealismo, realizzazione di composizioni equilibrate, rappresentazione di figure eleganti e Madonne affettuose Michelangelo: rappresentazione di figure muscolose e scultoree in pose serpentinate (a spirale), uso di colori brillanti Nel Rinascimento il cerchio e il quadrato sono conside rati simbolo di perfezione di Dio e delle cose da Lui create: in questo disegno, quindi, Leonardo non solo mostra che il corpo segue ar moniche proporzioni, ma di chiara che l essere umano con la sua intelligenza pu comprendere sia le cose di vine sia quelle umane. 1 Leonardo da Vinci, Uomo vitruviano, particolare, 1487-1490, penna, inchiostro e acquerello, 34x24 cm. Venezia, Gallerie dell Accademia. 214 IL CINQUECENTO I grandi maestri del Rinascimento