Leonardo nell'Ultima cena rappresenta il turbine di emozioni suscitate dall'annuncio inatteso del tradimento del Cristo. La parola emozione significa "mettere in movimento", "muovere fuori" cioè far emergere una condizione interna. Nel suo Trattato della Pittura, Leonardo afferma che il buon pittore deve dipingere due cose, cioè l'individuo (e questo è facile) e le idee della sua mente: questo è difficile, perché bisogna comunicarle con i gesti, i movimenti e le espressioni.
Le fonti ci dicono che Leonardo lavorò con un miniaturista sordomuto, abile a esprimersi senza le parole, e da lui imparò a comunicare attraverso i gesti! Da scienziato, gli interessava capire la manifestazione fisica delle emozioni, l'azione dei muscoli che contraggono labbra, occhi, guance, fino alla gestualità del corpo.
CHE COSA TI SERVE
specchio
foglio di carta A3
matite da disegno
acquerelli
forbici
colla vinilica
carta da pacchi
penna
QUALE TECNICA USERAI
- acquerello
