Raffaello Sanzio

(Urbino, 1483-Roma, 1520)

Dopo un periodo di formazione a Urbino, alla corte di Federico da Montefeltro, e a Perugia, Raffaello lavora a Firenze e poi a Roma, al servizio prima di papa Giulio II e poi di Leone X. E proprio nella città papale Raffaello raggiunge grandissima notorietà e ottiene incarichi prestigiosi che realizza anche grazie alla sua rinomata bottega.

Nelle sue opere Raffaello riesce ad armonizzare due tendenze tipiche del Rinascimento, ovvero il naturalismo, che mira a rappresentare in modo fedele ciò che si vede in natura, e l'idealismo, che vuole invece raggiungere la bellezza perfetta.