Michelangelo

(Caprese, 1475-Roma, 1564)

La vita di Michelangelo è straordinariamente longeva: muore all'età di 88 anni, un traguardo eccezionale per i suoi tempi. Inizialmente lavora come scultore e pittore, e solo dopo i quarant'anni approda anche all'architettura, a cui si dedica nell'ultima parte della vita.

Michelangelo scultore e pittore

Formatosi a Firenze nella bottega del pittore Domenico Ghirlandaio, Michelangelo frequenta la corte di Lorenzo il Magnifico, dove ha l'opportunità di ammirare e studiare la straordinaria collezione medicea di statue antiche. Da qui nasce il suo amore per la scultura, a cui si dedica per tutta la vita, raggiungendo un "miracolo di perfezione" con statue eleganti e armoniose, poi sempre più possenti e monumentali, e infine tormentate, "non finite".
Al centro di tutta la produzione di Michelangelo c'è la figura umana, considerata il riflesso della grandezza di Dio secondo la nuova visione rinascimentale. I corpi delle sue figure sprigionano energia, sia in scultura sia in pittura, dove vengono esaltati anche dall'uso di colori brillanti e pose complesse, come nel capolavoro della Cappella Sistina (vedi p. 232).

PIETÀ (1497-1499)

Un dolore senza tempo

Dopo la morte di Lorenzo il Magnifico, Michelangelo nel 1496 giunge a Roma, dove ottiene l'incarico per la Pietà [1] destinata alla basilica di San Pietro.
Il gruppo rappresenta la Vergine che sorregge il corpo senza vita di Cristo, appena deposto dalla croce.
La Madonna, seduta su una roccia, è giovanissima, dal volto quasi adolescente, di una bellezza incorrotta dal tempo. Cristo ha la testa rovesciata indietro e il braccio destro abbandonato (particolare che verrà ripreso da molti artisti successivi, vedi pp. 229, 245); il suo corpo è perfettamente reso in scultura, appena segnato dalle ferite delle torture subite.
L'abilità di Michelangelo si riconosce anche nella resa dei panneggi e nella complessa posizione dei corpi inseriti in una composizione piramidale.
La Pietà è l'unica opera firmata da Michelangelo, che ha inciso il suo nome sulla fascia che attraversa il petto della Madonna. All'epoca era molto giovane e per paura che venisse attribuita a un altro artista incise il suo nome ben in vista.

Michelangelo, Pietà. Scultura in marmo raffigurante la Vergine Maria seduta che sorregge sulle ginocchia il corpo di Cristo morto. Maria, con il capo velato e lo sguardo abbassato, sostiene il busto del Figlio con il braccio destro e ne accoglie le gambe distese sul grembo; Cristo è rappresentato nudo con un panno attorno ai fianchi, il capo reclinato all’indietro e il braccio destro abbandonate. Le ampie pieghe del mantello della Vergine ricadono fino alla base rocciosa su cui poggia il gruppo.
1 Michelangelo, Pietà, 1497-1499, marmo, h 174 cm. Città del Vaticano, Basilica di San Pietro.